Normativa del concorso:
"[...] Milano 15 luglio 1802
Art.1: Nessun concorso può aver luogo, se i concorrenti non sono in numero di tre per lo meno.
2° Non si ammettono fra i concorrenti, che quelli, che hanno frequentate le Scuole Accademiche nel triennio, che si compie al finire di quest'anno Scolastico.
3° I Professori non mettono mano ne' disegni de' concorrenti, dovendo questi esser corretti unicamente con insegnamenti teorici.
4° I disegni de' concorrenti devono eseguirsi nelle Scuole dell'Accademia in presenza di qualcuno de' Professori, o di chi ne faccia rigidamente le veci: ne possono per verun pretesto trasportarsi altrove, acciò si abbia la necessaria sicurezza, che il concorrente non si usurpa il frutto del merito altrui.
5° I disegni de' Concorrenti devono essere presentati al Secr.o dell'Acc.a per la fine del pross.o Agosto, e i concorsi vengono messi in attività il più presto possibile.
6° I concorrenti da premiarsi avranno unitamente alla medaglia una lettera, che indicherà la scuola, e la classe, cui appartengono nonchè il merito dell'opera premiata.
7° I Disegni premiati diventano proprietà dell'Accademia.
[...]"