Concorso

Data:
1814
Classe di Concorso:
Seconda classe
Denominazione:
Scuola di Elementi di Figura
Tipologia:
premio per la testa disegnata dal rilievo
Dizione esatta:
Disegnatori dal rilievo
Tema:
Il Vitellio
Normativa del concorso:
1810/05/14: Testo a stampa della normativa: "I. I concorsi di seconda classe si aprono alla metà di maggio e si chiudono alla metà di luglio. II. Non sono ammessi ai concorsi che quegli allievi che siano stati inscritti nell'elenco al principio dell'anno scolastico. III. Saranno obbligati per testificare la loro diligenza a presentare un numero di disegni da stabilirsi dall'Accademia: dovranno questi essere eseguiti nelle rispettive scuole nel corso dell'anno, e contrassegnati dal Professore col nome dell'allievo e con la data dell'opera. IV. Spetta alle Commisiioni permanenti di verificare il numero dei disegni presentati, ed hanno cura di non ammettere al concorso quelli i cui disegni sono al disotto della mediocrità. V. Le Commissioni determinano le opere che devono essere eseguite dai concorrenti nelle rispettive classi, eccettuati i disegni d'invenzione. VI. Per questi le Commissioni scelgono varj programmi a ciascun arte, e se confida la nota numerata al Segretario. Si mettono i numeri corrispondenti in un'urna, e presenti le Commissioni o alcuno dei loro membri si estraggono a sorte da uno dei concorrenti.VII. La Scuola d'architettura ha il premio pert il disegno delle trabeazioni e per l'invenzione. VIII. La SCuola di Pittura e Scultura ha il premio alla Sala del Nudo per l'azione semplice e per l'azione aggruppata, che pei modellatori saranno a basso rilievo; la Sala delle Statue per il busto, per la statua, e per il gruppo, che pei modellatori saranno in basso rilievo, eccettuato il gruppo a tutto rilievo. Ha inoltre il premio per l'invenzione, e questo pei modellatori sarà a bassorilievo. IX. La scuola degli elementi di figura ha il premio per il nudo disegnato e per la testa disegnata dal rilievo. X. la scuola d'ornato ha il premio per il disegno dallle stampe, per il disegno dal rilievo e per l'invenzione. XI. La scuola di prospettiva ha il premio pei soggetti architettonici disegnati prospetticamente. XII. Pei disegnatori dal rilievo i posti sono cavati a sorte. XIII. Chi ha ottenuto il premio antecedentemente in una classe, non può ottenerlo che in una superiore nella stessa arte. XIV. Gli studj di concorso si devono eseguire entro le rispettive scuole, nè vi si devono impiegare che le tre ore al giorno destinate all'ordinario esercizio scolastico. XV. Chiunque porterà fuori di scuola la sua opera anche per una sola volta durante il concorso, ne sarà escluso. XVI. E' proibito a tutti i concorrenti di portar seco stampe, libri, disegni di qualunque sorta. XVII. I Professori, non prestano direzione o assistenza qualunque nemmeno in voce ai concorrenti. XVIII. Nella sola scuola del nudo il Professore assiste unicamente a mantenere in azione il modello. XIX. Tanto l'azione semplice quanto l'aggruppata per il concorso saranno combinate dai due Professori di pittura e scultura, in maniera che siano adattate tanto al disegno, quanto al basso rilievo in plastica. XX. I Professori non giudicano i concorsi delle rispettive scuole [...]".
Osservazioni:
In fonte 1814/05/13 [Riserva...]: "Le Commissioni di Pittura e Scultura trovarono ammissibili li concorrenti tutti a riserva del signor Giò Sander nella Classe del Nudo Fioroni nella Classe dei Gessi Giò Zucchini [?] Annibale presentantisi nella Scuola degli Elementi di Figura" In 1814/08/09 le Commissioni giudicanti di Pittura e Scultura sono indicate insieme: "Luigi Sabatelli, Giuseppe Longhi, Luigi Manfredini, Antonio Schiepati, Domenico Aspari, Gaetaneo Cattaneo, Camillo Pacetti, Giuseppe Mazzola, Giuseppe Bossi".
Presidente:
Segretario:

Fonti archivistiche