Osservazioni:
"Il ritardo della spedizione delle diecinove statue di gesso avrà dato luogo a credere alla S. V. e forse anche al degnis.mo suo antecessore che io non mi sia data alcuna premura per il disbrigo di quest'affare. Eppure la cosa è ben diversa, giacché oltre le molte lettere da me scritte a questi formatori di gessi Vincenzo Ciampi e Figli, mi sono per ben tre volte portato da Livorno - ove da circa un anno mi era stabilito - in Firenze, a solo ogetto di sollecitarne l'esecuzione; ed ho finalmente il piacere di dare tanto a Lei, quanto al mio particolare amico Sig.r Bossi prove non dubbie del mio operato [...] e che ho anticipati mille paoli a questi Fratelli Pollastri, in conto del trasporto delle sud.e statue.[...]"