Si dovrebbe trattare di 2 studi preparatori per una delle lunette dell'affresco della Cappella Paolina. Il modello tuttavia è lo stesso scelto e ripetuto da Reni per le figure dei carnefici del S. Andrea condotto al martirio, in S. Gregorio al Celio - negli stessi anni romani - . Così pure il motivo ricorrente delle lance impugnate. Convincente il confronto con il disegno di caduto degli Uffizi e con la testa di vescovo del Louvre, per lo stesso affresco.