Opera Esterna

Soggetto:
Ganimede
Osservazioni:
Haskell p.123: "[...] ma il Cellini [...] messo negli anni '40 del Cinquecento difronte alla statua spezzata di un fanciullo, disse al duca Cosimo di ammirare a tal punto l'opera che, malgrado il suo disprezzo per gli abborracciatori di solito impiegati nel rappezzo di simili cose, si sarebbe sentito onorato di "restaurarlo" in foggia di Ganimede: ciò che egli prontamente fece, riparando le estremità ed aggiungendo un'aquila."

Datazione

Da:
1545
A:
1571

Autori

Cellini Benvenuto, inventore - esecutore

Opere interne derivate

00000474 · statua · da orig. cinquecentesco · Ganimede, calco (archetipo), gesso a tutto tondo

Collocazione attuale

Firenze · Museo Nazionale del Bargello

Bibliografia

  • Titolo: "[...] ma il Cellini [...] messo negli anni '40 del Cinquecento difronte alla statua spezzata di un fanciullo, disse al duca Cosimo di ammirare a tal punto l'opera che, malgrado il suo disprezzo per gli abborracciatori di solito impiegati nel rappezzo di simili cose, si sarebbe sentito onorato di "restaurarlo" in foggia di Ganimede: ciò che egli prontamente fece, riparando le estremità ed aggiungendo un'aquila."
    A Pag.: 123
    Penny N., Haskell F., L'antico nella storia del gusto, Torino: Einaudi, 1984
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