Opera Esterna

Soggetto:
Fauno Barberini
Osservazioni:
La statua marmorea, si legge in Haskell e Moreno sarebbe un originale, oppure una copia da un originale bronzeo.Per la compilazione della scheda abbiamo seguito la prima interpretazione. L'opera venne acquistata e restaurata dallo stesso Pacetti, che poi ne fece le forme.: "Il 6 luglio 1799 Vincenzo Pacetti era all'opera su modelli per una coscia ed una gamba in marmo [sinistra], diversi, sotto vari aspetti, dai precedenti restauri in stucco di queste membra. Ve le applicò il 22 agosto 1799. Ne risultò un significativo mutamento di positura, e il Pacetti alterò pure la base. Anche questa fase è registrata da un modello." (Haskell - Penny p.288) Rari i calchi nel Settecento, tranne quello dell'Accademia Clementina di Bologna.

Dati tecnici

Altezza:
215 cm
Materiale tecnica:
marmo a tutto tondo

Datazione

Da:
283 a.c.
A:
197 a.c.
Motivazione cronologica:
bibliografia

Ambito culturale

bottega pergamena (bibliografia)

Opere interne derivate

00000364 · statua · dall'antico · Fauno Barberini, calco (archetipo), gesso a tutto tondo

Ritrovamento

Da: post 1624
A: ante 1628
Luogo Ritrovamento: Roma · Castel Sant'Angelo

Collocazioni storiche

Collocazione attuale

Monaco · Glittoteca

Fonti

Bibliografia

Haskell - Penny foto 108, p.287