Opera Esterna

Soggetto:
Minerva Giustiniani
Osservazioni:
Lo stesso Pacetti redasse l'inventario della collezione Giustiniani nel 1793. L'acquisto di Luciano Bonaparte rilanciò la fama della statua. La possibilità di tirare calchi si realizzò solo dopo il suo arrivo nei Musei Vaticani. Il Goethe (Goethe ed.1878, p.161) ammirava la statua come esempio sublime di "stile elevato e severo, che trapassa nel bello"; Winckelmann non ricorda il prezioso oggetto dei Giustiniani.

Dati tecnici

Altezza:
223 cm
Materiale tecnica:
marmo a tutto tondo

Datazione

Da:
138 d.c.
A:
192 d.c.
Motivazione cronologica:
biblografia

Ambito culturale

bottega romana di età antonina (bibliografia)

Genealogia

Opere interne derivate

Opere esterne derivate

Ritrovamento

A: ante 1631

Collocazioni storiche

Collocazione attuale

Roma · Musei Vaticani · Sala della biga

Bibliografia

Haskell foto 139, p.388