Il volume di riferimento è quello di Moreau che non si può definire "volume di appartenenza". Le stampe appese sono infatti una serie parallela al volume conservato in quegli stessi anni in Accademia in doppia copia. Si è comunque preferito il nesso con il cahier mancante, forse scomposto per appendere le tavole nelle aule.
Come per buona parte delle opere provenienti da Parigi, l'arrivo è da immaginare entro il 1803, successivo all'acquisto del febbraio 1802. Anche per le tavole sciolte si sono adottate le fonti dei 2 libri