Il primo ad aver ottenuto l'autorizzazione a trar calchi dai Dioscuri era stato Cavaceppi, dopo il permesso concesso da pio VI nel 1781. /ch.
vedere L. D'Alessandro-F: Persegati, Scultura e calchi in gesso. Storia, tecnica e conservazione, Roma 1987, pp. 37-38.
Dati tecnici
Altezza:
162 cm
Larghezza:
100 cm
Materiale tecnica:
gesso a tutto tondo
Stato conservazione:
buono
restauri fra il 1805 e il 1807: cfr. Fonti Profilo Storico/Collocazioni
Considerato che per lo più i gessi venivano gittati su ordinazione e con forme già approntate, la data di esecuzione è da supporre di poco successiva a quella dell'acconto, pagato presumibilmente a pochi giorni dall'arrivo a Roma di Bossi, e naturalmente precedente al saldo.
Titolo: I due Busti colossali appartengono alle due insigni statue, che intiere si ammirano in Roma sul Quirinale, ciascheduna in atto di frenare un Cavallo. Fa meraviglia, come gli Antiquarj, che spesso onorano di grossi volumi una fibbia, o una lucerna, siano stati così parchi della loro erudizione con queste opere insigni, la cui mole di uno, o di pochi pezzi è tale, che a differenza di ogni altra antica statua pubblicamente esposta non vennero mai abbattute. Si crede, che Costantino, del cui tempo sono le iscrizioni appostevi, Opus Phidie, Opus Praxitelis, le trasportasse da Alessandria per ornarne le sue Terme. Le iscrizioni però d'altro non fanno fede, che della poca critica del tempo, in cui furono fatte; poichè Fidia e Prassitele non fiorirono contemporaneamente, e le statue per l'uniformità sì dello stile che dell'azione sono evidentemente opera d'un solo artefice. E' da notarsi, che le iscrizioni sono anche in Roma copiate dalle antiche, che vennero distrutte quando si ristorarono le basi di questi nobili e grandiosi monumenti del genio delle arti greche. Vedonsi delle imitazioni di queste figure, che certamente rappresentano i Dioscuri, in varie antiche medaglie, e specialmente in un bellissimo medaglione di Antinoo, nel quale la mano oziosa ne' colossi originali tiene un caduceo. A Pag.: 49 - 50 Bossi Giuseppe, Notizia delle opere di disegno pubblicamente esposte nella Reale Accademia di Milano nel maggio dell'anno 1806, dedicata a Sua Eccellenza il Signor di Breme, Ministro dell'Interno, Milano: De Stefani, 1806/05/.., pp. 74, Segnatura: BSAB, Q VI 110 n.5, (Stampata in 1200 copie; vedi ASAB, "Rendiconti 1806".)