Si fa risalire al 1742, l'anno della fondazione della Camera anatomica - dell'Istituto delle Scienze di Bologna -,, l'inizio dell'attività più intensa del Lelli notomista
Il corredo dello studio di Lelli, ereditato da Bianconi alla sua morte nel 1766 [cfr. Testamento ASBO, Ufficio del Registro n. 733, cc. 87 - 107], era stato trasportato a Milano nel 1778, al momento della sua nomina a segretario.
Fonti
Titolo: Per l'osteologia - Uno Scheletro Umano per forma e compitezza rarissimo. La testa e gli arti tanto inferiori che superiori sono separati in ogni loro parte per comodo d'insegnare. Fra le vertebre de' lombi sono posti dei pezzi di dante (sic) corrispondenti alla grossezza delle cartilagini ivi esistenti, e con ciò e con la naturale di loro legatura si fa vedere a che grado è in natura il moto di quelle parti. Osservazione: La descrizione della suppellettile anatomica appartenuta al Lelli è riportata per la prima volta negli allegati al Piano. La proposta di acquisizione dei materiali è connessa al problema della fondazione dell'insegnamento autonomo dell'Anatomia, che tuttavia verrà istituito solo nel 1803. 1786/10/15 progetto di riforma · ASAB. s. s. · Piano Generale e Costituzioni della Reale Accademia delle Belle Arti di Milano
Titolo: Il primo [scheletro] è d'un uomo. E' di tale bellezza, perfezione e conservatezza, che il Lelli stesso se ne gloriva. La testa ha unita alla mandibola superiore l'inferiore; ma è staccata dal tronco. Separate pure tra loro sono le ossa degli arti, restando però tra esse unite quelle delle mani, e piedi. Tutto ciò è fatto ad arte per comodo dello studio. Il tronco ha tutte le sue ossa unite e congiunte alle vertebre del collo. Questa unione, come quella delle ossa delle mani, e piedi essendo fatta dallo stesso Lelli è decisamente magistrale; anzi fra le vertebre, ove la dimostrazione dei movimenti della macchina lo esiga, sono poste porzioni di dante in forma, e grossezza eguali alle cartilagini naturali in tali luoghi collocate per il moto suddetto. Per ragioni poi di essere questo scheletro si' bello, può esso servire ad istudio ancora delle proporzioni, ed a fissarne alcuni giovevolissimi canoni. Osservazione: La nota, anteriore evidentemente al 1802, è allegata alle carte relative all'acquisto di quell'anno. 1797 - 1802 descrizione · ASAB, CARPI A V 5 · Nota delle Suppellettili relative alla studio delle belle arti spettanti al cittadino Carlo Bianconi (...)