Osservazioni:
Potrebbe essere una rielaborazione di un dettaglio della base del Perseo di Benvenuto Cellini (Firenze, Loggia dei Lanzi) che Albertolli avrebbe potuto copiare durante il suo soggiorno fiorentino (1770-1774) o di copia fedele di un altro bronzo di Cellini o della sua cerchia, oggi perduto.
PLON, Cellini: On rencontre un peu partout, dan les collection privées, dans les musées et dans les églises, des ouvrages de bronze attribués à Benvenuto (...) ...un artiste qui recherchait avant tout le fini de l'éxecution et la perfection de la ciselure...
(pag. 341)
Inventario dei beni di Cosimo I fatto stilare alla sua morte dal granduca Francesco (Archivio Mediceo filza 87, cit. in Plon pag. 385-387). Si parla di un piede (in bronzo?) che regge un torcere d'argento: "un piè fatto a triangulo, che hanno in sur ogni canto l'immagine del Capricorno, ascendente del granduca felice memoria" (Plon, p. 386-7); inoltre "Torciere di metallo n° 1, con quattro teste di capricorno, et si posa su una basa che ha quattro testuggini" ( Plon, p. 387).