Titolo: Il mio parere è molto diverso sì da quello di Winckelmann, sì dal comune. E' effigiato nel marmo un uomo, il cui volto maestoso e sereno è decorato da una lunga e coltissima barba che gli cade sul petto artificiosamente sparsa e disposta. (...) ha nella sua falda (della veste) segnato in lettere greche Sardanapalos.Tanto è bastato perchè da tutti si riconoscesse nel simulacro il lussurioso re di Ninive. Il molle e celebre Sardanapalo non può esservi scolpito e perchè la lunga barba alla sua storia non corrisponde, e perchè di fatti le greche medaglie ce ne rappresentan l'immagine...nella quale ben si discerne il mento sbarbato. (...) Nè solo é la figura per se determinata a rappresentarci un Bacco barbato, ma per tale confermanla quelle circostanze che più debbono rilevarsi nel simulacro proposto. E se il soggetto della nostra statua è certamente un Bacco barbato, come lo provano tanti simili e non equivoci monumenti; l'iscrizione che lo vuole di Sardanapalo, quantunque antica non sarà genuina. (...) A Pag.: 2, 257-269 Visconti Giambattista, Visconti Ennio Quirino, Il Museo Pio Clementino / illustrato e descritto da Giambattista ed Ennio Quirino Visconti, Milano: Bettoni, 1818 - 1822, Vol. 7, Segnatura: BSAB.C V 5 - C V 11